San Valentino d'autore

Un Antipasto quasi obbligato, per chi conosce le capacità riproduttive del salmone: L'Indivia al salmone, offerta da Roberto Lionetti.
Un primo piatto da leccarsi i baffi, come faceva il grande seduttore Ugo Tognazzi, con il suo Risotto con capesante.
La delicata pietanza (code, pisellini...), offerta dall'Anonimo (grande autore/autrice? de) La cucina impudica Code di gambero, con pisellini, allo zenzero.
Un fresco contorno dal classico della cucina afrodisiaca, Omero Rompini Insalata di sedani.
Una Bavarese "perfect love", delizia senza confini, proposta da Manuel Vázquez Montalban.
     

le ricette

L'Indivia al salmone, offerta da Roberto Lionetti

  • 20 foglie di indivia
  • 250 ml di panna fresca
  • 20 ml (un bicchierino scarso,) di vodka
  • 50 gr di uova di lompo qualità rossa
  • 200 gr di salmone affumicato
  • prezzemolo
  • sale, pepe
Lavi con cura le foglie di indivia, le asciughi bene e le disponi su un piatto, possibilmente di colore scuro. Le guardi commosso: sembrano davvero tante barchette, oppure ... se lavori di fantasia mica ti riesce di finire questa ricetta! Meglio riconcentrarsi.
Monti la panna, incorporandovi le uova di lompo e la vodka.
Aggiusti quindi di pepe e sale.
Farcisci ogni foglia con un cucchiaio di questa salsa, e disponi su ognuna un rettangolo di salmone. Per finire - quasi un gesto d'amore - decori questi deliziosi stuzzichini dalla forma allusiva con un pompon di salsa e un po' di prezzemolo tritato sottilissimo.


Risotto con capesante

  • 8 capesante
  • 1/2 cipolla
  • prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • brodo di verdure leggero
  • 30 g di burro
  • 200 g di riso
  • pepe bianco
  • sale
Tritare la cipolla fine e farla appassire con una noce di burro, 3 cucchiai di acqua e un pizzico di sale.
In una casseruola antiaderente sciogliere il burro su fuoco basso e tostare il riso per 3-4 minuti mescolando sempre. Unire il vino bianco e la cipolla. Lasciar evaporare il vino e coprire con il brodo. Tagliare le capesante, lavate e private del sacchetto nero dell'intestino, in 6 parti.
Unirle 2 minuti prima della fine della cottura del riso insieme con il prezzemolo. Macinarci del pepe bianco.
Correggere di sale. Aggiungere una noce di burro e mantecare bene. Lasciare riposare 3 minuti e servire.

Vino: Pinot nero spumante dell'Oltrepo Pavese


Code di gambero, con pisellini, allo zenzero

Scottate 200 grammi di code di gambero in una pentola con abbondante acqua salata. Sarebbe ideale poter usare dell'acqua di mare. A parte pulite 200 grammi di pisellini novelli. Scottate anche questi in acqua bollenti non salata. In una casseruola fate appassire tre cipollotti tagliati fini con due cucchiaini di zenzero fresco affettato, un cucchiaino di noce moscata, un rametto di timo, 50 grammi di burro.
Aggiungeteci le code di gambero e i pisellini, poi un bicchiere di vino bianco, la punta di un coltello di zucchero, un paio di cucchiai di Cognac, quattro pomodorini maturi, senza semi né acqua di vegetazione, tagliati grossolanamente. Fate bollire il tutto per cinque minuti a fuoco vivo, regolate il sale, spolverate con una punta di paprica e servite con una caraffa ghiacciata di Chablis Premier Cru.

Vino: Chablis Premier Cru


Insalata di sedani

Il sedano eccita l'appetito e ridesta l'attività dello stomaco: allorché è ben condito diventa per gli organi indeboliti un valido stimolante.
Prendete dei sedani teneri e freschi: toglietene le fronde verdi e le canne più fibrose: tagliuzzateli; conditeli con aceto aromatizzato, con dell'olio finissimo, con un po' di senape fine, con sale e pepe: ed otterrete un'insalata veramente deliziosa.

Bavarese "perfect love"
  • 25 g di cioccolato solubile in polvere
  • 100 g di zucchero
  • 2 tuorli d'uovo
  • 10 cl di latte
  • 2 chiodi di garofano
  • 5 g di colla di pesce stemperato in 4 cucchiai di acqua fredda
  • 10 cl di panna da cucina leggermente montata
  • scorza di limone grattugiata
Sbattere i tuorli e lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa. Si fa scaldare il latte insieme ai chiodi di garofano e, prima del bollore, si levano i chiodi e si versa lentamente il latte sulla crema già ottenuta, continuando a sbattere. Si fa cuocere la miscela a fuoco molto lento, rimestando e facendo attenzione a mm farla bollire. Si consiglia di adoperare un mestolo di legno. Si toglie dal fuoco l'impasto liquido e vi si aggiunge il cioccolato e la colla di pesce stemperata nell'acqua. Quando la miscela si sarà raffreddata, si aggiunge la panna sbattuta e la scorza di limone grattugiata. Si versa il tutto in uno stampo imburrato e si tiene in frigorifero per quattro ore. Si leva dallo stampo e si serve su un vassoio.

Vino: Malvasia di Casorzo


Gli autori:

Roberto Lionetti. Cotto a puntino. Storie di amori e ricette. Mantova, Tre lune edizioni, 2000
Ugo Tognazzi. Afrodite in cucina. Milano, SugarCo edizioni, 1984
Anonimo. La cucina impudica. Le ricette segrete di una donna di mondo rivelate a chi intenda diventarlo. Roma, DeriveApprodi, 2001
Omero Rompini. La cucina dell'amore. Manuale di cucina afrodisiaca per gli adulti dei due sessi. Bologna, Atesa editrice, 2000
Manuel Vázquez Montalban. Ricette immorali. Milano, Feltrinelli, 1992


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