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memorandum
Autore: alfiere
appunti di viaggio e non su scoperte culinarie e non... perchè memorandum?
Perchè sarà il mio promemoria, libri letti, libri liberati, piatti provati piatti cucinati etc. etc.
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dopo la prima esperienza col rombo, siamo stati qualche tempo senza pensarci... poi mia moglie compra il libro di Alan Bay: 77 ricette (il titolo non e' proprio cosi, ma appena riesco posto quello corretto).
Una delle meravigliose 77 era appunto l rombo al sale e quindi non ce la siamo sentita di deludere il maestro, cosi ne abbiamo aproffitato. ricetta semplicissima (come sempre quando si cucina al sale) per un ottimo risultato... anche se devo ammettere che stavolta non e' scattata la libido come la prima volta...
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neanche da dire.
mi sono fidato della commessa ed ho acquistato il mio primo rombo. ovviamente prima mi sono fatto ben spiegare come cucinarlo e devo dire che e' stato davvero semplice.
In pratica, arrivato a casa, l'ho sciacquato sotto l'acqua corrente (il rombo era stato preventivamente eviscerato dalla pescivendola), ho preparato un letto di cipolle ramate, tagliate a fettine sottili sottili con quel fantastico aggeggio (chesenonstaiattentocilasciancheledita) che e' l'asse munita di lama, sul quale ho poi appoggiato il rombo, che poi e' stato ricoperto da pomodorini freschi (tipo pachino, per capirci) tagliati a meta'. Un filo d'olio e qualche odore .
In forno caldo (180'C ma dipende dal forno, il mio e' elettrico ventilato) per circa mezz'ora.
Il tempo, inoltre dipende dalla dimensione del pesce, io calcolo sempre 45 minuti per Kg di pesce (a me piace ben cotto).
Non vi dico, il rombo e' davvero buonissimo.
Ha la carne bella soda e molto saporita. Si pulisce facilmente (la pelle e' molto spessa, ma si sfila come un guanto) e ha pochissime lische.
Unico neo: rende poco, ha molto scarto. Ma ripeto merita davvero.
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cosa puo’ spingere un uomo a mangiare un rombo?
Perché bisogna ammetterlo, è davvero brutto.
Nel mio caso è stato il fortuito incontro con una commessa del banco del pesce del supermercato vicino a casa, una sera di qualche tempo fa, le chiesi consiglio su un pesce da preparare in fretta senza cadere sulle solite orate, branzini etc.
La donzella se ne esce con il rombo al forno…
Io: “Rombo? ma è buono?”
Lei: “E’ tanto buono per quanto è brutto!”
Non ci crederete aveva ragione.
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mi e' capitata tra le mani attraverso il circuito del bookcrossing. L'ho trovata davvero ben fatta ed esaustiva, ovviamente non riporta tutte le birre prodotte, ma almeno le principali le ho trovate. Finalmente sono riuscito a capire qual'é la differrenza tra una 'pilsner' ed una 'lager' oppure a scoprire a cosa é dovuto quel fantastico sapore di acidulo che trovo nelle birre bianche.
Grosso neo é che nelle sue pagine non viene menzionata la Karlovacko pivo, ma come dicevo prima, non tutte le birre esistenti possono trovare posto nelle 304 pagine del libro.
Spero che le White Star decidano di uscire con una nuova edizione aggiornata, questa é del 1999.
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tempo fa lessi il libro di Montalban, e mi colpì molto la relazione che l'autore metteva nel collegare il rapporto tra la nostra vita sessuale e la nostra vita a tavola.
Già i maestri taoisti, insegnavano che per avere buone prestazioni a letto, occorre non appesantire troppo lo stomaco (oggi diremmo che é quasi ovvio) però d'altra parte consigliavano anche di non affrontare l'evento a stomaco vuoto, la fame distrarrebbe del 'dovere' da compiere.
Il buon Montalban va oltre, proponendo piatti particolari per situazioni particolari, analizzando nel suo libro piatti e pietanze un po' fuori dalla norma. che dire? é davvero un buon-gustaio con la B maiuscola.
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